Il counseling informativo

Il counseling logopedico può essere suddiviso in tre tipologie:
– informativo;
– di crisi e decisionale;
– di risoluzione.
Vediamo in cosa consiste in counseling informativo.

A seguito di una diagnosi, il paziente e/o la sua famiglia hanno la necessità di ricevere informazioni riguardo la patologia e le sue conseguenze. In tale fase, vengono poste le basi per l’instaurarsi di un rapporto di fiducia e di un’alleanza terapeutica.
Tutto ciò avviene proprio tramite il counseling informativo.

Un aspetto fondamentale è la modalità di trasmissione delle informazioni: il paziente deve comprendere chiaramente ciò che gli viene spiegato, e a tal fine il professionista deve utilizzare un linguaggio accessibile, esaustivo e dosato secondo le capacità di assimilazione della persona (soprattutto a seguito di diagnosi che possono provocare un trauma nel paziente).

In quanto esperto della comunicazione, un logopedista deve ricordare che il counseling informativo non può essere un semplice passaggio di informazioni, ma piuttosto è un momento nel quale si innesca un processo di apprendimento, poichè gli aspetti trattati costituiscono elementi di formazione-educazione per la persona che li riceve.

Alcuni esempi di counseling informativo possono essere le norme per l’igiene vocale, le informazioni relative allo sviluppo linguistico, l’utilizzo corretto delle protesi acustiche, l’importanza di eliminare le parafunzioni e le abitudini viziate, ecc.

Data la sua funzione, il counseling informativo deve essere sempre presente nei trattamenti logopedici, e non può essere svolto in modo superficiale, ma al contrario diventa un potente strumento di motivazione per il paziente e la sua famiglia.

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