Come diventare logopedista


Per esercitare la professione di logopedista è necessario possedere il diploma di laurea.

Attualmente i corsi di logopedia sono a numero chiuso in tutta Italia.

Ad esempio, presso l’Università di Padova sono ammessi solamente 25 studenti ogni anno : ciò significa che per potersi iscrivere è necessario fare un test di ingresso e ottenere un punteggio che consenta di piazzarsi entro il venticinquesimo posto.

Tuttavia, ogni anno il tetto massimo dei nuovi iscritti può variare, e infatti negli ultimi anni ci sono state continue modifiche.

L’esame di ammissione è costituito da 80 domande a risposta multipla (in genere 4/5 opzioni), relative alle seguenti materie: biologia, matematia, chimica e fisica. Inoltre sono presenti domande di logica e cultura generale.
Ciascuna risposta esatta vale un punto, mentre in caso di errore viene sottratto 0,25.

Per quanto riguarda il piano di studi, sono previsti 180 crediti da accumulare nel corso di tre anni, grazie agli esami, ai corsi liberi (9 in tutto, a scelta dello studente tra tutti quelli proposti) ed il tirocinio, che impegna lo studente per circa 4 mesi ogni anno.
Ciascun ateneo, naturalmente, può organizzare il corso di laurea in modo leggermente diverso. Chiunque voglia iscriversi, quindi, può consultare il sito dell’Università che intende frequentare, in modo da avere informazioni più precise sul percorso di studi che dovrà affrontare.

Occorre tenere presente che per svolgere questa professione non basta una buona base teorica…. una logopedista, infatti, deve sapere, saper fare e soprattutto saper essere!

93 Risposte to “Come diventare logopedista”

  1. Jenny scrive:

    direi proprio di no, per fare la logopedista è obbligatorio conseguire la laurea triennale….il master è semmai un passo successivo!!

  2. Alessandro scrive:

    Salve, sempre più spesso leggo articoli sulla logopedia e opinioni ed esperienze condivise da donne e mai da uomini (anche questo sito si chiama “la logopedista”) …probabilmente è una professione prettamente femminile, quindi vi chiedo se un uomo dopo aver conseguito la laurea è automaticamente escluso dal mondo del lavoro.

  3. Jenny scrive:

    assolutamente no! perché mai un uomo dovrebbe essere automaticamente escluso? Il motivo per cui legge sempre commenti di donne è che la gran parte degli iscritti ai corsi di logopedia è proprio di sesso femminile. Certo, l’esercizio di questa professione richiede abilità e capacità comunicative spesso attribuite più alle donne che agli uomini (es. empatia…) ma ciò non significa che un uomo non possa diventare un ottimo professionista!

  4. Bruno scrive:

    buongiorno,
    la mia domanda è la seguente:
    se uno è Laureato in Medicna?
    per la Logopedia cosa fa? o come può fare?
    grazie

  5. Jenny scrive:

    Non mi è chiara da domanda: intende dire come può diventare logopedista se già è laureato in medicina?

  6. Annalisa scrive:

    Salve,
    mi chiamo Annalisa e scrivo per chiederLe gentilmente un piccolo consiglio.
    Ho una laurea triennale in lingue e ho scoperto di essere molto affascinata ed incuriosita dalla professione della logopedista, purtroppo con ritardo, quando ero già a circa tre quarti del mio percorso triennale. Ho una forte passione per le lingue e il linguaggio, di conseguenza le mia scelte universitarie sono sempre state orientate verso il mondo della linguistica e della filologia, ragion per cui ho intrapreso un percorso di studi linguistico-letterario. Purtroppo però, come Le dicevo, dopo essere venuta a conoscenza del corso di laurea in logopedia, ho temuto di avere sbagliato percorso, avendo una forte propensione per lo studio del linguaggio, che avrei preferito intraprendere in modo molto meno astratto rispetto ad una laurea umanistica. Attualmente mi chiedo: qualora volessi intraprendere questa strada (un corso di laurea in logopedia), ci sarebbe la possibilità di “sfruttare” le conoscenze che ho acquisito con la mia laurea triennale? Nel senso, la conoscenza di tre lingue, e il superamento di una serie di esami in linguistica, glottologia, filosofia del linguaggio e fonetica sperimentale, possono offrirmi la possibilità di intraprendere un eventuale percorso di studi in logopedia con un minimo di vantaggio (se non altro vedendomi convalidare i crediti acquisiti) ? Il desiderio di studiare per questa professione è forte, ma al tempo stesso sarei dispiaciuta (ed eventualmente, dissuasa) al pensiero di vedermi buttare al vento tanti anni di studio e sacrificio per conseguire la mia laurea (tra l’altro a pieni voti).
    La ringrazio infinitamente per l’eventuale attenzione che vorrà dedicarmi, e Le faccio sia i complimenti che un sincero in bocca al lupo per la Sua carriera professionale.
    Un saluto
    Annalisa

  7. Jenny scrive:

    Gentile Annalisa,
    in genere gli esami in comune tra due facoltà vengono abbonati, se il programma svolto e il numero di crediti coincide. Di conseguenza sì, credo proprio che potrebbe avere un bel vantaggio nel conseguire la laurea triennale in Logopedia, sfruttando molte conoscenze utili già acquisite. Si ricordi, però, che il test di ammissione per il corso di laurea è molto selettivo e verte su materie scientifiche, non umanistiche. Le auguro buona fortuna, qualsiasi scelta farà per il suo futuro!!!

  8. Francesca scrive:

    Salve,
    mi chiamo Francesca, mi piacerebbe avere qualche consiglio su come diventare logopedista.
    Lavoro da sei anni come assistente in uno studio odontoiatrico, ho visto nel corso di questi anni alcuni casi tra cui pazienti col labiopalatoschisi, oppure bambini con difficoltà di deglutizione, difficoltà di posizionamento della lingua.
    So che il corso di laurea è a numero chiuso e che cè un test d’ingresso da superare. Mi sono procurata già alcuni libri tra cui biologia, io parto da zero, visto che non ho mai studiato queste materie, ci sarebbero dei libri più specifici per esercitarmi sul test? Sono davvero ineressata a prepararmi per il prossimo settembre, di sicuro non sarà facile, visto che lavoro a tempo pieno.
    Un’altra cosa che vorrei sapere è se le lezioni sono obbligatorie, vorrei trovare il modo di continuare a lavorare e studiare, visto che mi mantengo da sola. La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà dedicarmi.
    Un saluto
    Francesca.

  9. Patrizia scrive:

    Buonasera a tutti,
    Sono una ragazza di 39 anni, sono sempre stata interesata alla psicologia e alla logopedia , soprattutto per quanto riguarda i problemi nell’eta’ infantile. Quest’anno mi sono decisa a prepararmi per affrontare il test a Roma, visto che ho dovuto prendere una pausa dal mio lavoro di sempre causa crisi economica. Volevo chiedere un consiglio su quale universita’ se Sapienza o Tor Vergata e se vale la pena affidarsi a delle scuola che ti aiutano nella preparazione del test di esame.Vi ringrazio dell’attenzione

  10. Jenny scrive:

    giro la domanda a tutte le logopediste che hanno studiato a Roma e che, quindi, conoscono meglio di me la situazione di queste due università. Spero sappiano consigliarti nel migliore dei modi

  11. gilda scrive:

    salve sono una psicoterapeuta interessata alla logopedia….
    a chi posso rivolgermi per saper se devo iscrivermi e partire da 0 o se il mio percorso di studi può abbonarmi alcuni esami?

  12. Jenny scrive:

    chieda alla segreteria di facoltà, nell’ateneo presso il quale vorrebbe iscriversi.

  13. candida scrive:

    buongiorno
    ho 33 anni e ho deciso di dare una svolta alla mia vita…
    Premetto che avrei voluto fare la cantante (ho studiato quindi in conservatorio e seguito numerosissime masterclass e corsi) ma per una serie sfortunata di coincidenze ad oggi non sono riuscita a farne la mia professione e faccio un altro lavoro che non mi soddisfa pienamente.
    Nutro una forte passione per tutto quello che riguarda la voce,la sua salute ed il suo funzionamento.
    Sono indecisa se tentare il test per logopedia o ostetricia (altra passione scoperta con la nascita di mio figlio),l’anno scorso ho già provato presso la facoltà di Verona e sono arrivata molto vicina all’ammissione. putroppo è inutile esprimere due preferenze perchè vale solo la prima. Cosa mi consigliate? in quale ambito ho maggiori possibilità di trovare lavoro e soprattutto, sono troppo vecchia?!
    saluti a tutti
    candida

  14. Jenny scrive:

    direi che non è mai troppo tardi per dare una svolta alla propria vita, soprattutto se ciò permette di inseguire i propri interessi. Limiti di età non ce ne sono (nel mio corso c’erano persone 15 anni più grandi di me);tenga presente il fatto che nella stragrande maggioranza dei casi, noi logopediste lavoriamo privatamente e abbiamo una grossa autonomia lavorativa!la logopedia è un ambito in continua crescita ed espansione

    per quanto riguarda le possibilità lavorative in campo ostetrico, sinceramente, non so proprio quale sia l’attuale situazione italiana!!!mi spiace!

  15. lucy scrive:

    Salve. Vorrei sapere per diventare logopedista devo prendere scienze infermieristiche o loopedia e’una facolta?in Italia dove posso studiarla?

  16. Jenny scrive:

    Logopedia è una professione sanitaria che fa parte della facoltà di medicina e chirurgia

  17. valentina scrive:

    salve è possibile dopo la laurea triennale in scienze della formazione diventare logopedista?

  18. Jenny scrive:

    se intende che la laurea in scienze della formazione possa facilitare il percorso di studi ed evitarsi qualche esame questo non glielo so dire, sicuramente la avvantaggia rispetto allo studio di alcune materie.
    Per il resto, bisogna comunque affrontare il test di ingresso come tutti gli altri.

  19. Gilda scrive:

    salve, premetto che a discapito delle altre sono la più piccina (tra un mese compio 18 anni), la contatto per avere un consiglio. Il prossimo anno, se Dio vuole, dovrei aver finito i miei cinque anni da ragioniera presso una scuola superiore tecnico-informatico e quindi sale il dubbio su cosa fare dopo ciò. So benissimo che ciò a cui voglio conseguire non rientra nei miei parametri studiati in questi 5 anni, ma questa voglia di intraprendere uno studio psicologico ce l’ho fin dalla terza media, il problema è nato quando la scuola che avrei voluto fare si trovava distante da dove abito io, quindi per problemi sia di trasporto che familiari, ho intrapreso poi questa strada da ragioneria sfortunatamente. La mia domanda è questa: che corsi mi consiglia di fare, vista e considerata la situazione lavorativa italiana attuale?

  20. laura scrive:

    ho una laurea triennale in logopedia posso essere un formatore? Intendendo posso tenere corsi certificati e rilasciare titoli spendibili a titolo di legge a chi partecipa alla mia formazione? se no, che percorso devo intraprendere per diventare formatore??
    Grazie

  21. Giulia scrive:

    Salve, a breve dovrò fare l’iscrizioni all’università, il mio problema è il seguente: vorrei provare anche logopedia, ma con la disponibilità limitata ho paura di non rientrare nel numero.
    inoltre vorrei sapere se le lezioni occupano gran parte della giornata.. perchè conoscendomi non vorrei tornare a casa stremata e non riuscire ad aprire i libri per studiare. da premettere che ho frequentato il liceo linguistico del mio paese, mi consiglia una facoltà diversa per via delle materie prettamente “scientifiche”, se così possiamo definirle?
    in attesa della sua risposta,
    cordiali saluti
    Giulia

  22. Mariavittoria scrive:

    Salve,
    Vorrei farle delle domande relativamente alla professione di logopedista. Sono riuscita ad entrare alla facoltà di logopedia, ma devo ancora cominciare i corsi. Il mio sogno è sempre stato quello di fare medicina ma purtroppo per il secondo anno di seguito non sono riuscita ad entrare. sono intenzionata ad intraprendere e portare a termine il percorso universitario che mi porterà a conseguire la laurea in logopedia perchè questa professione mi affascina, ma ho ancora dei dubbi e volevo chiederle quali sono gli aspetti della sua professione che più la affascinano , le fanno amare il suo lavoro e per i quali mi consiglierebbe di scegliere questo percorso. La ringrazio in anticipo.

  23. Jenny scrive:

    Gentile MAriavittoria,
    quando ho iniziato a studiare Logopedia, sarò sincera, conoscevo solo in parte questa professione e pensavo che si trattasse solo si “aiutare i bambini a parlare meglio”. Nel corso degli studi, ho scoperto i tanti ambiti nei quali avrei potuto lavorare: disturbi della voce, la dislessia, le afasie…. e mi sono appassionata moltissimo anche alla neurologia, che in primis non credevo così interessante!!!
    La cosa che in assoluto mi piace di più è il fatto che comminiamo assieme ai nostri pazienti: valutiamo le loro difficoltà e impostiamo un trattamento che, seduta dopo seduta, li porta ad ottenere dei benefici per delle problematiche che non possono essere risolte semplicemente ingoiando il farmaco prescritto dal medico: no, qui serve impegno e tanta tanta pazienza! Ma anche il rapporto con i pazienti è un pochino diverso da quello che insegna la medicina tradizionale. Se ci pensa, il medico è abituato a vedere il paziente “una volta ogni tanto” o solo per un periodo limitato di tempo. La logopedista, invece, vede lo stesso paziente molte volte per mesi…. facile intuire come cambi il rapporto!

  24. Giulia scrive:

    Buonasera, un dubbio che non sono riuscita a chiarire è: per espletare la professione di logopedista in pubblico e in privato è necessaria sia la triennale e sia la specialistica?? O basta la triennale? Grazie

  25. kiswel scrive:

    Salve.
    Sono stragniera e ho 32 anni, sono laureata in architettura, ho un bambino che soffre di ipoacusia profunda bilaterale che ha fatto gia l’impianto cocleare 3 anni fa e che seguo con molto impegno, in questo percorso e nella volunta di aiutarlo al massimo mi sono apassionata alla logopedia e mi piacerebbe tanto fare la laurea e avere la posibilita di aiutare a chi ha qualsiese disturbo del linguaggio soprattutto perche nel mio paese Republica Dominicana ci sono pocche logopediste e pocche informazione su la sordita. L’unico problema è il tempo, ho due bambini, lavoro anche mezza giornata e 4 mattine alla settimana sono impegnata a seguire mio figlio, la mia domanda è ci sono laurea di lopedia online?? o magari metta nella struttura e metta online??

  26. kiswel scrive:

    Salve, mi piacerebbe sapere se ce il modo di fare la laurea qui in italia ma online?

  27. kiswel scrive:

    Salve, sono laureta in architettura, ho 32 anni. Mio figlio soffre di ipoacuzia profonda bilaterare e ha fatto gia l’impianto cocleare per qui sono sommersa nel mondo della logopedia per aiutare a mio bambino, mi apassiana molto e vorrei poter aiutare a altre persona che magari hanno problema di disturbi del linguaggio o problemi di soldita. La difficolta è che ho due bambini, lavoro metta giornata e 4 volte a settimana sono impegnata a seguire mio figlio con la logopedia, la mia domanda è, ce il modo di avere la laura in logopedia online qui in italia?

  28. valeria scrive:

    salve, sono molto interessata a diventare logopedista. vorrei pero’ choedere se il fatto di nonn essere cresciuta in Italia possa essere un problema anche se la lingua italiana e la cultura le conosco molto bene .Grazie.

  29. Jenny scrive:

    no, la laurea in logopedia prevede l’obbligo di frequenza alle lezioni e molte ore di tirocinio nelle strutture

  30. Jenny scrive:

    no, è sufficiente la triennale

  31. Rossella scrive:

    salve..bellissimo sito complimenti!:)
    vorrei un consiglio da lei..sono stata ammessa ad infermieristica e a lingue e letterature straniere,purtroppo non ce l’ho fatta a logopedia ma vorrei ritentare l’anno prossimo..quale corso mi consiglia di seguire nel frattempo? io pensavo infermieristica dato che mi prepara al meglio per le materie del test ma basterà?o devo sempre studiare a parte…mi dia un consiglio,grazie mille :D

  32. Jenny scrive:

    sicuramente infermieristica le consente di restare nell’ambito e di prepararsi per ritentare il test!
    non dimentichi di tenere ripassate le materie più ostiche (chimica e fisica generalmente), che nei corsi di laurea vengono tralasciati.
    Per il resto…beh la cultura generale non si può studiare, perciò dovrà tenersi aggiornata sui principali eventi politici/culturali nel mondo; a volte ci vuole anche un pochina di fortuna!!!

  33. Frafrance scrive:

    Salve,
    Sono Francesca.
    Ho una laurea in medicina e chirurgia ed esercito la mia professione come medico sostituto. Volevo sapere se per avere la qualifica di logopedista è necessario che mi riiscriva all’università e faccia la laurea triennale, oppure se nel mio caso basta un master di primo o secondo livello.
    Grazie

  34. Mari scrive:

    Salve.Sono psicologa e sto facendo il secondo anno di psicoterapeuta. Mi incuriosisce tanto la logopedia ma, per una questione di lavoro e studio, non so se potrò studiare con obbligo di frequenza. Esiste in Italia un modo online, di laurea in logopedia?
    Grazie mille.

  35. Jenny scrive:

    no è necessario rifare la triennale e quindi ripetere il test di ingresso

  36. Jenny scrive:

    no mi dispiace, anche perché sono richieste molte ore di tirocinio oltre a quelle più strettamente didattiche. la frequenza è quindi obbligatoria per tutti

  37. francesca scrive:

    salve! volevo sapere se è pensabile iscriversi a questo corso di laurea mantenendo però un precedente lavoro (che vorrei farmi passare a part time per seguire le lezioni). si può fare o la frequenza è tutto il giorno, tutti i giorni? grazie, saluti

  38. Jenny scrive:

    purtroppo non è così semplice: le lezioni durano spesso tutto il giorno (magari non tutto il giorno), ma poi c’è anche il tirocinio, che impegna tutta la settimana per diversi mesi di seguito. E’ un corso di laurea impegnativo, mi riesce difficile pensare che si possa affrontarlo mantenendo anche un impiego lavorativo.

  39. giulia scrive:

    sono una vigilatrice d’infanzia mi piacerebbe seguire il corso per logopedista cosa devo fare? Ho lavorato per sette anni in terapia intensiva al Meyer.

  40. Jenny scrive:

    gentile Giulia, per fare la logopedista deve iscriversi al test d’ingresso (professioni sanitarie) e superarlo: purtroppo, essendo un corso di laurea a numero chiuso, il numero di accessi annuo è molto limitato. Una volta superata la selezione, la aspettando 3 anni di università (compresi periodi di tirocinio).

  41. daniella scrive:

    Salve! Sono Daniella abbito a La Isola di Margarita-Venezuela.
    Sono logopedista , ho lavorato per dieci anni con bambini autisti. Volevo sapere si posso fare un laboro sociale per aiutare a i bambini inanzi tutto i genitore.
    Ho in mente di andare in Italia l’anno prossimo. Grazie per le vostre informazione.

  42. Dott.ssa Monia I. scrive:

    Salve, sono Dottore Magistrale in Scienze dell’Educazione v.o.
    Laurea Equiparata ed Equipollente a Scienze Pedagogiche.
    Vorrei sapere come poter diventare logopedista.
    Quando sono i test d’ingresso?
    È un indirizzo di Laurea ciclo unico?
    O avendo già una laurea magistrale posso accedere al biennio?
    Geazie.

  43. Laura scrive:

    Salve! Sono laureata in scienze delle politiche e dei servizi sociali ma purtroppo non riesco a trovare lavoro in quanto è un settore un po chiuso. Sto pensando già da un po di prendere un’altra laurea e mi piacerebbe tanto logopedia. Vorrei sapere a livello di sbocchi occupazionali ce ne sono?non vorrei fare un buco nell’acqua visto che ho 30 anni .. grazie :)

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